Urologia

Direttore: Dott. Alberto PANSADORO

Urologia

Direttore:
Dott. Alberto PANSADORO

Equipe medica:
Dott. Alessandro Andrisano, Emanuele Cottini, Carolina Lolli, Giancarlo Sebastiani

Coordinamento Infermieristico:
Dott. Roberta Falchetti

Sede e contatti

Corpo centrale del complesso ospedaliero
Reparto degenza:  Piano 2 Ala Nord
Ambulatori (uroflussometrie, cistoscopie, biopsie prostatiche, medicazioni): Piano – 1 Ala Nord

Tel. 0744 205990
Coord. Inf.  Tel /Fax 0744 205469  | E-mail: r.falchetti@aospterni.it

Presentazione generale

Struttura Complessa (SC)

La Struttura Complessa di Urologia si occupa del trattamento delle patologie oncologiche dell’apparato urinario con particolare interesse per la chirurgia della prostata, del rene e della vescica; si occupa inoltre del trattamento della ipertrofia prostatica benigna e della calcolosi dell’apparato urinario.

Tutte le patologie oncologiche vengono affrontate in maniera multidisciplinare tramite incontri settimanali al GOM (Gruppo Oncologico Multidisciplinare) con la partecipazione di oncologi, radioterapisti, radiologi e anatomo patologi alla discussione collegiale dei casi clinici per offrire al paziente la migliore scelta terapeutica possibile,  offrendo tutto ciò che di nuovo esiste nel campo urologico, in accordo alle linee guida internazionali e con la  possibilità per i pazienti di entrare in trial clinici internazionali.

Più del 90% degli interventi oncologici vengono eseguiti impiegando la tecnologia robotica (robot chirurgico Da Vinci XI).

Nell’ambulatorio dedicato alla diagnosi e al follow up delle patologie maligne vengono vengono eseguite cistoscopie con strumento flessibile, biopsie prostatiche random e fusion esclusivamente per via transperineale per ridurre il rischio infettivo al paziente. Tutte queste procedure vengono eseguite in regime ambulatoriale con anestesia locale, senza necessità di ricovero.

Nell’ambito dell’attività della struttura complessa di Urologia sono stati implementati in accordo con la Direzione percorsi ERAS (Enhanced recovery After Surgery) per migliorare l’esperienza dei pazienti al loro ingresso in reparto. Tutti i pazienti ricevono pertanto bassi dosi intraoperatorie di antibiotici, profilassi anticoagulanti in base alle classi di rischio secondo le linee guida europee, mobilizzazione e ripresa dell’alimentazione in 1a giornata postoperatoria anche per interventi di chirurgia maggiore. Questo tipo di percorsi permette ai pazienti una degenza ospedaliera ridotta, una convalescenza indolore e più agevole ed un precoce ritorno alle proprie attività quotidiane precedenti all’intervento chirurgico.

Ampio spazio è stato dato anche alla Medicina di Genere con appositi percorsi diagnostico terapeutici (PDTA) per seguire al meglio i pazienti ambulatorialmente e nel postoperatorio.

La Struttura Complessa di Urologia è stata insignita del prestigioso Bollino Blu dalla Fondazione Onda riconoscimento come centro virtuoso per l’offerta di servizi di prevenzione diagnosi e cura in ambito uro andrologico in ottica multidisciplinare con focus sul tumore della prostata.

Oltre ciò la struttura complessa di Urologia è centro di insegnamento e formazione Intuitive- AB Medica riconosciuto per l’apprendimento del corretto utilizzo della tecnologia robotica disponendo di un sistema robotico a doppia consolle, di un simulatore chirurgico robotico per offrire ai discenti eccellenti programmi di apprendimento della robotica step by step e un programma di tutoraggio.

Patologie e trattamenti

CHIRURGIA UROLOGICA MINI-INVASIVA ROBOTICA
La struttura complessa di Urologia si occupa in particolare di patologia oncologica dell’apparato urinario (reni, ureteri, prostata e vescica), trattata con approccio robotico o laparoscopico. La chirurgia robotica rappresenta una evoluzione della chirurgia laparoscopica. L’impiego del robot che consente una visione tridimensionale ad alta definizione utilizzando strumenti miniaturizzati con movimenti fini e delicati consente in sicurezza di eseguire la maggior parte degli interventi urologici oncologici con la massima precisione attraverso 4-5 piccole incisioni sull’addome del paziente. Tutto questo si traduce in un enorme beneficio per il paziente. I vantaggi come precedentemente accennato sono il ridotto uso di antidolorifici e oppioidi, l’assenza di grosse incisioni chirurgiche traumatiche, inestetiche e dolorose, una degenza ospedaliera ridotta, una convalescenza indolore e più agevole ed un precoce ritorno alle proprie attività quotidiane precedenti all’intervento chirurgico.

Gli ottimi risultati chirurgici ottenuti nel campo della chirurgia urologica robotica consentono al team della urologia di occupare un posto di rilievo in ambito nazionale ed internazionale, con la partecipazione costante a congressi e il coinvolgimento in progetti collaborativi di ricerca.

Nella routine dell’attività chirurgica della struttura, il trattamento mininvasivo robotico ed endoscopico ha da più di 10 anni un ruolo predominante soprattutto per quanto riguarda:

  • Chirurgia della prostata per cancro (con tecniche per la preservazione della continenza urinaria e della potenza sessuale, “neck sparing” e “nerve sparing”)
  • Chirurgia conservativa e radicale del rene per malattie maligne (tumorectomie renali robotiche e nefrectomie radicali)
  • Chirurgia della vescica per cancro (resezioni endoscopiche e cistectomie radicali con derivazioni ortotopiche)
  • Chirurgia della ipertrofia prostatica benigna (adenomectomie prostatiche robotiche)

 

ENDOSCOPIA UROLOGICA
Nella routine dell’attività chirurgica della struttura, l’endoscopia urologica ha una storia trentennale e viene impiegata quotidianamente per le seguenti patologie:

  • Endoscopia della ipertrofia prostatica benigna (TURP bipolare, utilizzo di laser verde “greenlight”, impiego del laser ad Holmio, Vapore Acqueo Rezum)
  • Endoscopia per la calcolosi urinaria (ureteroscopie rigidi e flessibili con impiego di laser ad Holmio 100 W di ultima generazione)
  • Chirurgia delle stenosi uretrali (uretrotomia endoscopica a lama fredda e impiego del nuovo dispositivo Optilume che riduce il rischio di recidiva della stenosi)

 

ENDOSCOPIA UROLOGICA PER CALCOLOSI URINARIA
La struttura di Urologia si dedica anche alla chirurgia endoscopica della calcolosi dell’alto e basso apparato urinario. L’ospedale di Terni è dotato di colonne per l’endoscopia ad alta definizione e di strumentazioni monouso di ultima generazione (ureteroscopi flessibili). La recente acquisizione di laser ad holmio ad alto wattaggio con sistema di antiretropulsione permette di trattare la maggior parte dei calcoli dell’apparato urinario con efficacia e in tempi brevi. I pazienti sottoposti a questi trattamenti possono essere dimessi anche il girono dopo l’intervento. Nell’ambito del trattamento di questa patologia è fondamentale la collaborazione attiva che la Urologia ha con la Radiologia Interventistica dell’Ospedale di Terni che rappresenta anche essa una eccellenza in Umbria.

 

ENDOSCOPIA PER L’IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA
Nell’ambito del trattamento delle patologie urologiche benigne, il team della Urologia è aggiornato a tutte le recenti innovazioni introdotte in ambito europeo per il trattamento della ipertrofia prostatica benigna. Di recente l’utilizzo di tecniche mininvasive alle volte eseguibili anche in regime ambulatoriale o di day surgery ha permesso di personalizzare sempre di più il trattamento per il paziente con disturbi minzionali. Questo per offrire agli stessi un trattamento sempre più “sartoriale” ossia modulato sulle caratteristiche cliniche della patologia e del paziente che ne è affetto. A disposizione del paziente l’Ospedale pertanto offre resettori bipolari, laser ad Holmio per l’enucleazione dell’adenoma prostatico, laser verde green light particolarmente indicato nei pazienti con problemi di coagulazione del sangue e che eseguono terapie antiaggreganti o anticoagulanti, trattamenti mininvasivi quali iTind e Rezum (vapore acqueo). Sempre in collaborazione con la radiologia interventistica dell’Ospedale di Terni, vengono eseguiti anche trattamenti mininvasivi di embolizzazione prostatica (PAE) previa attenta valutazione del singolo caso. Ogni tipo di trattamento ha peculiari indicazioni e viene discusso ampiamente con il paziente al quali vengono spiegati i benefici, i vantaggi e gli svantaggi della metodica al fine di offrire il miglior trattamento possibile e la massima soddisfazione nel postoperatorio.

 

CHIRURGIA AMBULATORIALE E DAY SURGERY
Presso l’ospedale di Terni non vengono trascurate neanche le piccole patologie dell’apparato uro genitale che seppur non particolarmente pericolose o invasive possono essere gravosi per il paziente. Vengono pertanto eseguiti in regime ambulatoriale e day surgery interventi per idroceli, fimosi, frenuli corti, varicoceli, cisti. Alcuni di questi interventi vengono eseguiti presso l’ospedale di Narni con il quale vige una costante collaborazione. In base al paziente e alla condizione clinica questi interventi vengono eseguiti in anestesia locale o in sedazione leggera.

 

Orari di accesso per visitatori/caregiver

Leggi gli orari e le regole di accesso in ospedale da parte di visitatori, caregiver e accompagnatori al LINK  https://www.aospterni.it/servizi-2/servizi/orari-di-visita-per-il-pubblico/

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
18/03/2025
Queste informazioni ti sono state d'aiuto?
Si No